caso E: Melanoma su nevo, infiltrante 0,7 mm

Se la diagnosi precoce è un’arma vincente nella lotta ai tumori, il controllo periodico della nostra pelle mediante una visita dermatologica ed un esame in EPILUMINESCENZA di tutti i nevi e di lesioni sospette, ci consentirà di diagnosticare  con rapidità una lesione tumorale

QUANDO EFFETTUARE L’ESAME DEI NEI

In generale è opportuno effettuare il controllo dei nei una volta l’anno, tuttavia per alcune persone i controlli dovrebbero essere più ravvicinati, soprattutto quando sono presenti queste condizioni:

  • fototipo I e II (cute chiara, occhi verdi o celesti, capelli biondi o rossi)
  • familiarità e/o storia personale di melanoma
  • pregresse ustioni solari e/o esposizioni prolungate e intense ai raggi solari
  • molti nei (superiori a 50)
  • nevi displastici (nei multipli di forma e colore variabile )
  • fotodanneggiamento

A COSA SERVE LA MAPPA DEI NEI

Quando i nevi sono numerosi e a rischio è utile “mappare la sede” mediante delle fotografie. La tecnica è semplice: durante la visita si selezionano i nevi sospetti e/o atipici, si numerano e si acquisiscono sia le foto cliniche d’insieme, che le foto  dermoscopiche di ogni singola lesione sospetta.Ciò ha molti vantaggi per il corretto monitoraggio di un paziente con molti nei, spesso vicini tra loro. Infatti quando un nevo si modifica può essere difficile identificarlo tra molti della stessa area.Il Dermatologo, confrontando le immagini dermoscopiche, potrà valutare con esattezza la presenza di variazioni di forma e colore indicativi di una trasformazione. Inoltre confrontando le immagini cliniche  valuterà l’insorgenza di nuovi “nei”, che talora possono rilevarsi piccoli melanomi in fase iniziale.

L’ AUTOESAME DELLA CUTE

Impariamo a controllare la nostra cute, potremmo così conoscere i nostri nei.Seguendoli nel tempo ci accorgeremo  se un neo si è modificato di formagrandezza e colore.L’osservazione dei nevi si pratica in un ambiente luminoso con l’aiuto di uno specchio soprattutto per le regione del dorso, dei glutei e della parte posteriore degli arti inferiori. L’aiuto di un familiare può aiutarci nelle aree più difficili da esplorare.

COSA DEVO CERCARE SULLA PELLE

  • Inizia a controllare tutta la superficie del tuo corpo, anche le aree nascoste come il cavo orale, il cuoio capelluto e i genitali. Puoi aiutarti con uno specchio o con il coinvolgimento di un familiare
  • Osserva se hai un nuovo neo (nevi), insorto di recente, che cresce o si modifica rapidamente.
  • Controlla i tuoi nei (nevi) e osserva se mostrano cambiamenti di forma, colore e consistenza
  • Considera ogni neoformazione di recente insorgenza sia pigmentata che non
  • Esamina ogni ferita che non guarisce, potrebbe sanguinare o essere ricoperta da una crosta
  • Controlla se le tue unghie mostrano delle bande scure

La regola dell’ABCDE ci aiuta  ad controllare i nevi e a individuare l’insorgenza del Melanoma,  memorizziamo queste 5 lettere dell’alfabeto poichè i melanomi hanno spesso queste caratteristicheRegola ABCDE

Regola ABCDE

Se osservi lesioni dubbie devi rivolgerti al più presto a uno Specialista Dermatologo,  che saprà indirizzarti sulla gestione della lesione.

ATTENZIONE!

L’autoesame della cute non si sostituisce alla visita Dermatologica e all’Epiluminescenza, il suo unico scopo è quello preventivo poichè ci consente di sorprendere rapidamente il cambiamento di un nevo o la presenza di una lesione sospetta.Imparare a controllare la nostra cute, attraverso un accurato autoesame, è senz’altro una solida base per evitare l’insorgere e l’evolversi di una patologia neoplastica di difficile risoluzione.

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