La Cheratosi Attinica o Cheratosi Solare

E’ una precancerosi non obbligata della pelle molto frequente dopo  i 45-50 anni, soprattutto nelle persone che hanno la cute chiara, gli occhi celesti, verdi o blu, i capelli biondi o rossi e  che nella loro vita si sono  esposti a frequenti bagni di sole.

Il termine “non obbligata” indica che la cheratosi attinica potrebbe essere la lesione iniziale di un futuro carcinoma spinocellulare.

La cheratosi attinica (dal greco aktis-inos cioè raggio) colpisce le aree esposte alla luce solare,  il cuoio capelluto, il viso, il collo, il decolletè e gli arti sono le aree più colpite.

Generalmente si manifesta come una lesione desquamante o crostosa su una cute rossa, spesso sono multiple poiché insorgono contemporaneamente sulle aree danneggiate dal sole.
A volte la cheratosi attinica è molto piccola, tanto da percepirsi solo al tatto in forma di piccola squama, tuttavia l’Epiluminescenza potrà confermarne la presenza.

Cos’è il fotodanneggiamento cutaneo?

Le radiazioni ultraviolette (UV) giocano un ruolo fondamentale nella patogenesi della cheratosi attinica, poiché sono responsabili di mutazioni a livello del DNA cellulare.
La fotoesposizione incontrollata, acuta e/o cronica, determina un sovvertimento più o meno anarchico dell’architettura epidermica favorendo l’insorgenza della lesione tumorale.